Nell’ambito del progetto Leggermente, Davide Giacalone presenta FuturiBile. Domani sarà sempre migliore di ieri (Rubbettino, 2025). A cura del gruppo di lettura Fra le righe.

FuturiBile riflette sul fatto che oggi, più che spostarci a destra, ci stiamo spostando verso il passato. Il futuro, invece di essere un orizzonte di possibilità, è diventato un luogo di paure e rancore. Dopo l’ottimismo del 1989, abbiamo smesso di guardare avanti e cominciato a idealizzare un passato che in realtà era pieno di problemi. La guerra è tornata a far parte delle nostre vite, i benefici della crescita economica sono stati distribuiti in modo diseguale, e molte persone nei paesi ricchi si sentono escluse, anche se non lo sono davvero. L’immigrazione viene vissuta come una minaccia, ma è il nostro modello sociale ad essere in crisi, non lo straniero. Nel vuoto lasciato dalla politica, si sono fatte largo battaglie simboliche e digitali, spesso scollegate dai problemi reali. Il testo ci invita a tornare a pensare il futuro, non con nostalgia o paura, ma con impegno e coraggio. L’Unione Europea è molto cresciuta ed è stata capace di assumere responsabilità politiche, come con la guerra subita dall’Ucraina. Si deve lavorare a costruire quel che manca, essendo ipocrita lamentarsene inutilmente.

Davide Giacalone è editorialista per Rtl 102.5 e direttore del quotidiano «La Ragione», con Rubbettino ha pubblicato da ultimi: Terza Repubblica (2010), Sveglia! (2011), L’Italia dei 1000 innovatori (con A. Cianci 2011), Rimettiamo in moto l’Italia (2013), Senza paura (2014), Sindrome Calimero (2015), Viva l’Europa viva (2017), RiCostituente (2018), Arrivano i barbari (2018), LeAli all’Italia (2019), Addio mascherine (2021), Colpevoli & vincenti. Gli occidentali contro se stessi (2023) e il romanzo Anche se Allah non vuole (2022).