Libreria Indipendente a Torino
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Maurizio Maggiani inaugura LeggerMente presentando il suo libro "L'Amore" (Feltrinelli)

Sabato 20 ottobre 2018, ore 21.00, alla casa di quartiere +SpazioQuattro (via Saccarelli18).

Madeleine Thien presenta il suo libro "Non dite che non abbiamo niente" (66thand2nd)

Mercoledì 17 ottobre 2018, ore 18.15, alla Biblioteca Civica Villa Amoretti.

Controtempo, terzo numero!

Disponibile in Libreria!

Maurizio Maggiani inaugura LeggerMente presentando il suo libro “L’Amore” (Feltrinelli)

Sabato 20 ottobre alle ore 21
alla casa di quartiere +SpazioQuattro (via Saccarelli18)

Maurizio Maggiani

inaugura Leggermente in Circoscrizione 4
con il suo libro freschissimo di stampa
L’amore (Feltrinelli)

Un viaggio nella mente di uno sposo che, in una notte, ripercorre tutti gli amori di una vita la “delicata materia di ciò che è già stato”.

Madeleine Thien presenta il suo libro “Non dite che non abbiamo niente” (66thand2nd)

Mercoledì 17 ottobre, ore 18
alla Biblioteca Civica Villa Amoretti

Madeleine Thien

scrittrice canadese finalista al Premio Bottari Lattes Grinzane 2018, per la prima volta a Torino, sarà intervistata dal gruppo di Lettura dei lettori della nostra libreria sul suo ultimo romanzo
Non dite che non abbiamo niente (66thand2nd).

 

Attraverso la ricostruzione della storia del padre della protagonista e dei suoi due amici, che in Cina combattono per rimanere fedeli ai loro ideali e alla musica. Dai primi giorni della Rivoluzione culturale cinese fino agli eventi di piazza Tienanmen nel 1989 il romanzo compone un affresco di un paese in continua trasformazione, riflettendo sul ruolo della politica e dell’arte nella società.

Giusi Marchetta presenta il suo libro “Dove sei stata” (Rizzoli)

Sabato 9 giugno 2018, ore 18.15, Festa d’Estate in Piazza Montanari; intervista a cura del gruppo di lettura di Sportidea.

La Reggia di Caserta è lo sfondo in cui cui si muove Mario, il protagonista di “Dove sei stata”. Alle sue spalle si scorgono le meraviglie del parco, i cerbiatti, le fontane, il Bosco Vecchio. Una bellissima gabbia dorata, dalla quale si allontana Anna, la madre di Mario. Ed è su questa assenza che l’intero romanzo si focalizza.. Perché dopo molti anni, al suo ritorno alla casa d’infanzia e al peso dei ricordi, Mario non potrà sottrarsi al desiderio di conoscere quanto accaduto, assemblando tutti i tasselli di un puzzle, interrogando e interrogandosi, anche la verità spesso fa male.
“Ci sono molti modi per ammazzare una persona. Con la violenza quotidiana, inflitta a lei e ad altri, nascosta, adibita a professione, con l’isolamento, il tradimento, la svalutazione continua, l’indifferenza, l’incomprensione… Ci sono molti modi per ammazzare una persona. O di farla andare via”.