Nell’ambito del progetto Leggermente, Annalisa Ambrosio presenta il suo ultimo saggio L’amore è cambiato. L’era post-romantica, in dialogo con il Gruppo di lettura Villa Amoretti nella sua variante filosofica.
Conduce l’incontro Stefania Marengo (Biblioteche civiche torinesi).
La relazione amorosa non è una sola. Non piú. Realizzare un amore, cioè, non significa necessariamente sposarsi, avere dei figli, vivere o andare a letto insieme. Ci sono altre possibilità. E queste possibilità sono tanto piú varie e concrete quanto piú siamo in grado di usare l’immaginazione.

È possibile superare il mito tradizionale dell’amore senza negarsi il piacere di perdere la testa per qualcuno? Forse sí, a patto di capire che cosa fare se si è innamorati nell’era post-romantica. L’amore è cambiato perché la cultura terapeutica, l’istituto giuridico del divorzio, le lotte dei movimenti LGBTQIA+ hanno allargato la morfologia delle relazioni amorose. La relazione amorosa non è una sola. Non piú. Realizzare un amore, cioè, non significa necessariamente sposarsi, avere dei figli, fare sesso o vivere sotto lo stesso tetto a lungo. Ci sono altre possibilità. E queste possibilità sono tanto piú varie e concrete quanto piú siamo in grado di usare l’immaginazione.

Annalisa Ambrosio vive a Torino. È laureata in filosofia e diplomata alla Scuola Holden. Al momento è la direttrice didattica di Academy, il corso di laurea triennale in scrittura della Scuola Holden. Ha curato con Alessandro Baricco l’antologia per la scuola secondaria superiore La seconda luna, e Gli anni del sole, per la scuola media, entrambe edite per Zanichelli. Ha pubblicato, inoltre, Platone. Storia di un dolore che cambia il mondo (Bompiani 2019) e Lo spazio tra le cose. Aristotele e la felicità del cambiamento (Treccani 2023). Sempre per Bompiani, nel 2022, ha scritto le introduzioni ai volumi della collana «Echi. La filosofia fatta breve».