Venerdì 24 ottobre 2025, alle ore 18.30, Gianni Ballor sarà in libreria per presentare il libro La neve perduta (Neos).
Sarà il suo non colore, la sensazione di purezza che infonde, il suo coprire e trasformare tutto, quando e dove cade. Sarà che piace a bambini e animali… Per me rimane speciale, unica, un elemento naturale che da sempre in me desta attenzione, stupore, bellezza. Quante volte l’ho ammirata scendere con tutte le traiettorie possibili, coprire, addolcire e modificare tutto l’ambiente su cui cade! L’ho ammirata, disegnata, fotografata. Sempre bella, indescrivibilmente pura e perfetta… È volubile, si modifica in continuazione, da quando inizia a cadere fino a quando si scioglie sa essere dolce, delicata, come quando scende dal cielo, ma anche terribile e spietata, come quando scivola a valle sotto forma di valanga.

Un piccolo libro che regala grandi emozioni: parole semplici e immagini spettacolari per restituire l’incommensurabile bellezza della montagna innevata.
L’autore di queste pagine è uno scialpinista provetto che ha sceso tutte le cime sopra i 4000 metri delle Alpi che si potevano scendere con gli sci. Ma in queste pagine non ci racconta grandi imprese, né ci parla di tecniche sportive. Vuole invece condividere con il lettore lo stupore e la meraviglia per la bellezza naturale dell’inverno, quel sentimento intenso e beatificante che in tanti anni lo ha motivato nella sua attività e soprattutto è sto fondamentale nella sua vita.
Trovano posto in questo volumetto pensieri, riflessioni, aneddoti e ricordi, completati da una serie di fotografie in bianco/nero disseminate fra i capitoli e da una galleria di immagini a colori raccolte in un album fotografico online accessibile da Qrcode.
Dalle nostre valli all’Austria e Svizzera, dalla Norvegia alla Finlandia e al Canada, un incanto che coinvolge gli occhi e il cuore.
Gianni Ballor, nato a Torino nel 1963, abita a Druento (TO), ha conseguito il diploma di perito elettronico. Scialpinista di lungo corso, ripidista e istruttore sezionale della scuola Intersezionale di Alpinismo e Scialpinismo “G. Ribaldone”, ha disceso in sci quarantacinque delle ottantadue cime che si trovano sopra quota “quattromila” nelle Alpi, cioè tutte quelle da cui si può scendere con gli sci e ha effettuato alcune spedizioni alpinistiche in Perù e viaggi di scialpinismo in Norvegia.
Ha pubblicato nel 2006 il libro “Sentieri di Neve”, Edizioni San Rocco in collaborazione con il Club Alpino Italiano, in occasione delle Olimpiadi Invernali di Torino. Ha partecipato, con la video proiezione “Sopra le nuvole”, al Valsusa Film Festival. Gli piace la neve… non per fare o registrare imprese personali… a solo perché… perché è neve!