Sabato 18 ottobre 2025, alle ore 18.30, Rita Brescia sarà in libreria per presentare il suo romanzo La memoria sensibile delle cose (edizioni la gru). Introduce e modera: Anna Lisa Agus.
Memoria e oggetti come custodi di vita: Gli oggetti non sono semplici cose, ma contenitori di storie, emozioni e identità. Diventano un ponte tra passato e presente, tra ciò che è stato e ciò che resta.
Le cose hanno un’anima? Rosa Boselli ne è convinta. Gli oggetti che popolano la sua casa – una poltrona sdrucita, un vecchio giradischi, un orologio a pendolo – non sono semplici testimoni silenziosi, ma custodi di emozioni, memorie e segreti.
Nel suo lavoro presso un’agenzia di onoranze funebri nel quartiere Borgo San Paolo di Torino, Rosa si confronta ogni giorno con la morte e con il peso delle assenze. Ma è un incontro inatteso a sconvolgere il suo fragile equilibrio: una donna disperata le affida una missione insolita, che la porterà a intraprendere un lungo viaggio verso la Lucania, una terra intrisa di simboli e miti.
Un cammino che, passo dopo passo, diventerà un’immersione profonda in sé stessa, costringendola a dare nuovo significato ai legami tra memoria, identità e oggetti carichi di storie.

Rita Brescia nasce a Torino, dove vive e lavora come psicoterapeuta. Ha pubblicato: la raccolta di poesie I Fili dell’anima (Gran Premio Letterario Internazionale “Penna d’autore”, Torino, 2004); Poesie in antologie (editrice Lieto Colle, 2005); il saggio critico Anais Nin: il vizio di scrivere. (Helicon, 2010); il romanzo La Città Sottile (Leonida, 2011); la biografia romanzata Il poeta di spessi cammini (La Vita Felice, 2016); la raccolta di poesie Versi di primavere infrante (Carmina, 2024). Suoi interventi letterari sono stati registrati dalla RSI, Radiotelevisione svizzera. A ottobre del 2024 ha iniziato a collaborare con la rivista «Savej» della Fondazione Eandi di Torino.
