Sabato 13 dicembre 2025, alle ore 17.00, presso l’Auditorium “don M. Operti” di piazza Giovanni XXIII 26 (ingresso da corso Siracusa), Luciano Canfora presenterà il suo nuovo libro Il porcospino d’acciaio. Occidente ultimo atto (Laterza) in dialogo con lo storico Carlo Greppi.
L’incontro è organizzato e promosso da Kallocaina aps, Libreria Gulliver, Editori Laterza, Leggermente, ANPI e areaRED.
Ingresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti.
I prenotati sono pregati di recarsi all’entrata almeno 15 minuti prima per ritirare il braccialetto di ingresso.
Occidente: la parola serve a imbellettare la politica di potenza facendo intravedere i sempre ostentati ‘valori’. I quali, in verità, se tradotti in pratica, comporterebbero la crisi dell’Occidente armato, definito dal seggio più alto dell’UE ‘porcospino d’acciaio’.
Il ‘Patto Atlantico’ è il Santo Graal dell’Occidente. I soci fondatori condividevano un tratto comune: usurpavano, o avevano appena perso un dominio coloniale. Ma alla metà del Novecento, quando nacque la NATO, il mondo colonizzato era in rivolta. Non era facile riproporre il vecchio predominio senza cambiare il linguaggio. Così le parole propinate al mondo furono ‘libertà’ e ‘democrazia’, usate spesso come utensili intercambiabili. Ripulito il linguaggio, l’Occidente poté dare avvio al sanguinoso sforzo di ri-colonizzare i continenti che stava perdendo. Ma il resto del mondo non rimase inerte. Per guerreggiare unito, l’Occidente ha bisogno di un ‘nemico’. Sulla carta geografica il ‘nemico’ ogni tanto cambia posto e lo stesso Occidente a sua volta si sposta: fino al paradosso, quando ‘nemico’ è un pezzo dello stesso Occidente. La metafora del ‘porcospino d’acciaio’, cara al vertice della UE, ci prospetta un apocalittico finale di partita: tetro lascito della ‘civiltà occidentale’.

Luciano Canfora è professore emerito dell’Università di Bari. Ha diretto i «Quaderni di storia» e collabora con il «Corriere della Sera». Tra le sue pubblicazioni, più volte ristampate e molte delle quali tradotte nelle principali lingue: Storia della letteratura greca; Libro e libertà; Giulio Cesare. Il dittatore democratico; Prima lezione di storia greca; La democrazia. Storia di un’ideologia; L’occhio di Zeus; La prima marcia su Roma; Il papiro di Artemidoro; Il mondo di Atene; Intervista sul potere (a cura di A. Carioti); La crisi dell’utopia. Aristofane contro Platone; Augusto figlio di Dio; Tucidide. La menzogna, la colpa, l’esilio; Cleofonte deve morire; La scopa di don Abbondio. Il moto violento della storia; Il sovversivo. Concetto Marchesi e il comunismo italiano; La metamorfosi; La democrazia dei signori; Catilina. Una rivoluzione mancata; Sovranità limitata; La grande guerra del Peloponneso. 447-394 a.C..
