TORINESI
Autore: OSVALDO GUERRIERI
Genere: SAGGISTICA
Editore: NERI POZZA
Prezzo: 17.50 euro
Presentazione
Gente strana i Torinesi. Agli occhi del paese sono musoni, faticatori, obbedienti fino all'autolesionismo, squadrati come le vie della loro città. Poi si scopre che sanno essere anche allegri, vitaioli, inventivi. Con Cavour hanno fatto l'Italia in diciassette mesi; dopo di che, senza clamori com'è nel loro costume, hanno fatto gli Italiani, trasferendo su di loro un "modello" non rintracciabile altrove. Hanno avuto santi di caratura più sociale che mistica, la cui opera ha sollevato le condizioni di un popolo conservatosi a lungo miserabile, affamato, preda di epidemie e di disperazione. Quando Torino ha perduto il ruolo di capitale, hanno trovato un nuovo motivo d'orgoglio trasformandola da città di caserme e di ministeri a capitale della scienza. Hanno inventato l'industria automobilistica e il cinema. La televisione è nata qui, qui è apparsa l'industria della moda come la maggior parte delle discipline sportive. Come in un paradosso, i figli delle montagne hanno dato vita al primo Yacht Club italiano. E quanti Torinesi sono andati alla conquista del mondo con la loro genialità visionaria o tremendamente concreta: per esempio il "pomologo artificiale" Garnier Valletti, per esempio Marcel Bich, l'inventore della penna a sfera, per esempio Riccardo Gualino, il grande Gatsby della finanza spericolata e del collezionismo d'arte, senza dimenticare Francesco Cirio, che riuscì a mettere in scatola la natura, o la signora Lenci che popolò il mondo di bambole.
IO E DIO
Autore: VITO MANCUSO
Genere: SAGGISTICA
Editore: GARZANTI
Prezzo: 18.60 euro
Presentazione
«Ma che cos'è vero, alla fine, di questa vita che se ne va, nessuno sa dove? Rispondere a questa domanda significa parlare di Dio.» Io e Dio di Vito Mancuso ruota intorno a questa domanda: una domanda intima, personale, che però coinvolge l'intera umanità, e dunque ciascuno di noi. In questo senso, per ogni uomo che viene sulla terra, cristiano o no, la partita della vita è sempre tra io e Dio.
Tuttavia oggi tenere insieme un retto pensiero di Dio e un retto pensiero del mondo è molto difficile: così qualcuno sceglie Dio per disprezzo del mondo, qualcun altro sceglie il mondo per noia di Dio, mentre molti non scelgono né l'uno né l'altro, forse perché non avvertono più quell'esigenza radicale dell'anima che qualcuno chiamava «fame e sete di giustizia». In pagine ricche di dottrina e di passione per la verità, Vito Mancuso spiega e condivide le ragioni della sua fede in Dio.
È un percorso in cui non mancano puntate polemiche, basato su un'ampia riflessione, che supera di slancio la strettoia tra due posizioni in apparenza contrapposte, che negano entrambe la nostra libertà individuale: da un lato l'autoritarismo delle gerarchie religiose, dall'altro uno scientismo ateo e semplicistico.
Ma una civiltà senza religione, o con una religione senza cultura, argomenta Vito Mancuso, perde inevitabilmente la propria coesione interna, schiacciata su una sola dimensione, in balia di un egoismo molto prossimo al cinismo o alla disperazione.
Io e Dio apre invece la strada verso una fede basata sull'amore e sul dialogo, sulla libertà e sulla giustizia
VOLEVO ESSERE UNA FARFALLA
Autore: MICHELA MARZANO
Genere: SAGGISTICA
Editore: MONDADORI
Prezzo: 17.50 euro
Presentazione
Michela Marzano è oggi un'affermata filosofa e scrittrice, un'italiana di successo nel mondo, un'autorità negli ambienti della società culturale parigina; eppure la sua storia personale non è stata un percorso lineare verso il successo professionale e personale. Come moltissime donne ha dovuto affrontare un rapporto problematico con il cibo e con il proprio corpo: quello che gli psicologi chiamano anoressia o bulimia. In questo libro ci racconta la sua storia, cominciata da adolescente, proseguita con gli anni alla Normale di Pisa e poi con il soggiorno in Francia; un viaggio in mezzo alle tenebre, lungo e pieno di ricadute, tra amori perduti e sedute psicoanalitiche. Una battaglia oggi finalmente vinta. Attraverso questa personalissima testimonianza, Michela Marzano racconta la lotta di ciascuno di noi con il proprio lato oscuro; e ci spiega che, per star bene, non serve ribellarsi a se stessi, ma bisogna imparare a saper "perdere il filo, a non incaponirsi, a non cercare a tutti i costi di essere coerente".
COSI' E' LA VITA IMPARARE A DIRSI ADDIO
Autore: CONCITA DE GREGORIO
Genere: SAGGISTICA
Editore: EINAUDI
Prezzo: 14.50 euro
Presentazione
I bambini fanno domande. A volte imbarazzanti, stravaganti, definitive. Vogliono sapere perché nasciamo, dove andiamo dopo la morte, perché esiste il dolore, cos'è la felicità. E gli adulti sono costretti a trovare delle risposte. È un esercizio tra la filosofia e il candore, che ci obbliga a rivedere ogni volta il nostro rassicurante sistema di valori. Perché non possiamo deluderli. Né ingannarli. Siamo stati come loro non troppo tempo fa. Dell'invecchiare, dell'essere fragili, inadeguati, perfino del morire parliamo ormai di nascosto. Ai bambini è negata l'esperienza della fine. La caducità, la sofferenza, la sconfitta sono fonte di frustrazione e di vergogna. L'estetica dell'eterna giovinezza costringe molte donne nella prigione del corpo perfetto e le inchioda dentro un presente mortifero, incapace di darci consolazione, perfino felicità. In questa intensa, sorprendentemente gioiosa inchiesta narrativa, Concita De Gregorio ci chiede di seguirla proprio in questi luoghi rimossi dal discorso contemporaneo. Funerali e malattie, insuccessi e sconfitte, se osservati e vissuti con dignità e condivisione, diventano occasioni imperdibili di crescita, di allegria, di pienezza. Perché se non c'è peggior angoscia della solitudine e del silenzio, non c'è miglior sollievo che attraversare il dolore e trasformarlo In forza.
LA SPERANZA NON E' IN VENDITA
Autore: LUIGI CIOTTI
Genere: SAGGISTICA
Editore: GIUNTI
Prezzo: 10.00 euro
Presentazione
In un mondo di ingiustizie sempre più intollerabili, la speranza rischia di diventare un bene alla portata di pochi. Vogliamo dire no a questa “falsa” speranza, esclusiva, fondata sulla disperazione degli esclusi”.
Per farlo non è sufficiente indignarsi e riempire le piazze, bisogna trasformare la denuncia dell’ingiustizia in impegno concreto per costruire giustizia.
Sono alcune delle riflessioni che, lunedì sera, don Ciotti ha portato alla nostra attenzione, durante la prima serata della Settimana Sociale cesenate, offrendoci le ragioni per reagire al decadimento politico e culturale: “siamo tutti molto fragili e piccoli rispetto ai cambiamenti che viviamo. Ognuno faccia la sua parte perché è il plurale che vince





