Libreria indipendente a Torino
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Binario morto

binario morto

De Benedetti-Rastello, Binario Morto, Chiare Lettere € 12.90

Corridoio 5, ovvero 3200 chilometri di ferrovia ad alta velocità che dovrebbero garantire promettenti sbocchi di mercato. Un “Eldorado”, secondo Piero Fassino, che però, nella migliore delle ipotesi, non comincerà a produrre benefici economici prima del 2073. Fantascienza pura. I due autori hanno provato a rifare tutto il percorso cercando di capire. Le sorprese non sono mancate. Il Portogallo ha già rinunciato, alla Spagna interessa solo l’alta velocità passeggeri e per le merci programma un binario unico, dopo Trieste il corridoio scompare, tanto che per raggiungere Lubiana bisogna prendere la corriera. 

Un viaggio nell’Europa più sconosciuta tra proclami altisonanti e la realtà povera di città, pianure, paesi, popoli senza un’identità e una visione comune. Un reportage che è la storia di una grande illusione. L’alta velocità interessa a pochi e a quei pochi interessa non per la sua portata globale ma per le ricadute a brevissimo termine sull’economia locale. Allora per quale ragione l’Italia deve spendere almeno due miliardi e mezzo di euro in un tunnel? E di quale futuro stiamo parlando?

La FIAT di Marchionne

978880621207MED

 

Paolo Griseri, La FIAT di Marchionne, Einaudi € 17.50

Gli ultimi dodici anni di storia della Fiat coincidono con la trasformazione dell’Italia. In qualche modo la determinano. Se oggi siamo un Paese un po’ più aperto a quel che accade nel resto del mondo lo dobbiamo anche al Lingotto e a Sergio Marchionne. Se oggi siamo un Paese in cui licenziare è più facile – anche quando il motivo del licenziamento è ingiusto – e scioperare è più difficile, lo dobbiamo ancora, in gran parte, alla Fiat di Marchionne. Dividendo l’Italia in due come uno stadio, l’azienda di Torino ha fatto da punto di riferimento nei cambiamenti. Come era accaduto già nel suo primo secolo di vita. Per questo il racconto parte dalla festa del centenario del Lingotto, nel 1999, e ripercorre scena e retroscena, annunci pubblici e trattative segrete, di dodici anni vissuti sempre al limite tra il rischio del fallimento e l’opportunità di una clamorosa riscossa. Una storia rivelata dai documenti, dai bilanci, dagli stati d’animo di manager, sindacalisti e dipendenti. Per scoprire quel che forse è rimasto nascosto nella narrazione di questi anni: il carattere globale, e non più solo italiano, del nuovo capitalismo di Torino.

Storia illustrata di Torino

Storia-illustrata-di-Torino

Giovanni Solinas, Storia illustrata di Torino

Quest’opera fornisce uno sviluppo storico continuo e ricco di fatti, persone, cifre del divenire della città di Torino, dalle sue origini, passando per il suo ruolo di città di confine, cerniera con la Francia, al difficile rapporto con Milano, a quello con le dinastie, prima dei Savoia poi degli Agnelli, fino alla pretesa purezza di un supposto sentimento di torinesità.
Un’opera rigorosa, ma non accademica, dal linguaggio essenziale, e al tempo stesso cordiale; rivolta al lettore comune, ma non per questo superficiale.
Il ricco apparato iconografico svela l’anima più profonda e affascinante di una città ricca di tradizione, arte e cultura: una città elegante, ma non frivola, e che sa essere anche ironica.